Se non basta volare impara a nuotare

Se non basta volare impara a nuotare

Gestire il cambiamento e trarre vantaggi da momenti diversi

Destinatari: Product manager, Project manager, Responsabili di business unit e tutti i Manager che vogliono costruire un processo di cambiamento vincente per le loro aziende
Durata: 3 gg

Descrizione

All’interno del panorama organizzativo, il modello di john kotter stravolge gli schemi e crea connessioni nuove rispetto al tema di come vivere, gestire e crescere come professionisti e come individui in un contesto che cambia. Infatti, partendo dalla descrizione dei comportamenti dei pinguini, animali adattivi per eccellenza, arriva a un risultato semplice e originale, basato su un concetto chiave: quando il mondo intorno cambia, diviene cruciale fare gruppo e adattarsi ai cambiamenti per evolvere in modo armonico. L’ambizione del percorso proposto è che i partecipanti, attraverso il proprio personale filtro di percezione e la propria capacità di lettura e di associazioni mentali, possano trovare i punti di contatto tra i due “mondi”, e applicare la lezione appresa dai pinguini nella realtà personale e professionale di ogni giorno. L’obiettivo principale è quello di fornire la consapevolezza della funzione del proprio ruolo come elemento unico, ma complementare agli altri, in un contesto organizzativo caratterizzato da alta complessità, sia per gli aspetti gestionali, sia per i contenuti tecnico specialistici delle prestazioni. Il primo focus del percorso sarà la creazione di una cultura di gruppo e lo sviluppo delle conoscenze, delle capacità e dei comportamenti necessari al buon lavoro di gruppo. In seguito, partendo dalle caratteristiche organizzative e da come e quanto il mondo dell’organizzazione cambia e impatta sulle persone che lavorano in azienda, si affronteranno i temi della responsabilità sia in termini di conoscenza dei propri stili di leadership, sia approfondendo i concetti di relazioni interpersonali e motivazione. Infine verranno forniti elementi per gestire il conflitto, attraverso la definizione delle cause più profonde che lo generano e l’identificazione delle principali tecniche per avere un maggior controllo sulle dinamiche di gruppo e sulle reazioni da attuare, vincendo ogni resistenza interna o esterna. La metodologia didattica utilizzata in aula si basa sui modelli della didattica attiva, che consente di integrare e rafforzare l’apprendimento dei concetti illustrati e di acquisire una vera e propria consapevolezza del proprio ruolo. In aula l’esposizione frontale degli argomenti sarà dunque alternata a numerose esercitazioni, al fine di rendere ancora più efficace il processo di apprendimento. Saranno inoltre effettuati role playing per sperimentare a livello emotivo ed esperienziale il significato dei concetti di vincolo, risorsa, limite, cambiamento. Il percorso formativo è a cura di consulenti certificati PMP® ed esperti di processi di formazione.

Argomenti

All’acquario di Genova

• Acquario di Genova: comportamento evolutivo ed integrativo dei pinguini

• La definizione e le tipologie di gruppo

• I ruoli e le fasi di sviluppo del gruppo: forming, storming, norming, performing

• Efficacia ed efficienza nel lavoro in gruppo

• Gli stili comunicativi in una logica di team working

• La forza del gruppo nei contesti in evoluzione

IL NOSTRO ICEBERG SI STA SCIOGLIENDO”: dalla metafora al modello in otto fasi di J.Kotter

• Fase 1. Creare un senso di urgenza

• Fase 2. Costruire il team che guiderà il cambiamento

• Fase 3. Creare una visione motivante

• Fase 4. Comunicare per ottenere il consenso

• Fase 5. Consentire l’azione attraverso l’empowerment

• Fase 6. Creare piccoli successi nell’immediato

• Fase 7. Non mollare la presa

• Fase 8. Far attecchire il cambiamento

• Esercitazioni

Il modello della leadership situazionale

• Leadership e “mistero del carisma”

• Gli stili di leadership

• Analisi delle modalità di impiego della leadership situazionale

• La valutazione del livello di maturità dei collaboratori

• Esercitazioni

Motivare e favorire la collaborazione

• Riconoscere i contenuti dei collaboratori

• Coinvolgere i collaboratori

• Ascoltare i suggerimenti dei collaboratori

• Dare feedback costruttivi ai collaboratori

• Esercitazioni

Gestire e prevenire il conflitto

• Le principali cause di conflitto in azienda

• La modalità “istintiva” di gestione del conflitto

• La prevenzione del conflitto

• La gestione del conflitto all’interno del gruppo di lavoro

• Come migliorare la propria capacità di gestire i conflitti

• Esercitazioni

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